lundi 4 septembre 2017

Une bonne nouvelle pour la rentrée et pour tous ceux ou celles qui hésitaient encore, il ne faut jamais renoncer à apprendre des choses nouvelles (comme les langues!) même à 90 ans. Pour preuve, lisez l'histoire de Priscilla Sitienei du Kenya...


Travaillez votre français

Il n’est jamais trop tard pour s’instruire, Priscilla Sitienei en est la preuve vivante. Cette arrière-grand-mère s’est inscrite à l’école de Ndalat, au Kenya, pour apprendre à lire et à écrire. A 90 ans, elle est probablement l’élève de primaire la plus âgée au monde, selon la BCC.

http://www.20minutes.fr/insolite/1524687-20150124-kenya-90-ans-inscrit-ecole-primaire-arriere-petits-enfants

Study English 

The amazing fertility of the older mind. It’s never too late to learn – if you go about it in the right way.
If you ever fear that you are already too old to learn a new skill, remember Priscilla Sitienei, a midwife from Ndalat in rural Kenya. Having grown up without free primary school education, she had never learnt to read or write. As she approached her twilight years, however, she wanted to note down her experiences and knowledge to pass down to the next generation. And so, she started to attend lessons at the local school – along with six of her great-great-grandchildren. She was 90 at the time.

http://www.bbc.com/future/story/20170828-the-amazing-fertility-of-the-older-mind
http://www.bbc.com/news/world-africa-30935874

Studia l'italiano

Un'alunna molto particolare

Priscilla Sitienei fa la quarta elementare e quando la maestra scrive alla lavagna le lettere dell'alfabeto, le osserva bene e le ricopia accuratamente sul suo quaderno con la matita. Proprio come gli altri bambini. Solo che Priscilla non è una bambina, ha 90 anni e tutti i compagni di classe la chiamano "Gogo", che nella lingua locale significa "nonna".


http://corsiserali.blogspot.fr/2015_01_01_archive.html

lundi 28 août 2017

Bonne rentrée des classes 2017! Courage, énergie et mille joies !

En musique ça passe toujours mieux!

Happy new school year !

Sereno rientro a scuola! Buona ripresa scolastica a tutti!


Il faudra vivre avec son temps..




lundi 12 juin 2017

Come essere creativo, anche per imparare le lingue ?

25 trucchi scientifici per essere più creativi

Dal fare la valigia all'aspettare che sia sera, dalla scelta dei colleghi ad alcune rivoluzioni del pensiero: alcune strategie per liberare il genio che è in voi, in attesa che si accenda la famosa "lampadina".

DIVENTANDO CITTADINO DEL MONDO : Viaggiare, ma soprattutto vivere per qualche tempo all'estero obbligano ad adattarsi a culture diverse, imparare nuove lingue, ricombinare le proprie nozioni in modalità inedite e pensare fuori dagli schemi. Una manna per il pensiero creativo. 

E' faccendo che si impara, più si crea, più si impara...

mardi 21 mars 2017

Gianni Rodari e il villaggio di Roddi nella regione delle Langhe a Sud di Torino


Giovanni Rodari, detto Gian Franco, in arte Gianni (Omegna23 ottobre 1920 – Roma14 aprile 1980), è stato uno scrittorepedagogistagiornalista e poeta italiano, specializzato in testi per bambini e ragazzi e tradotto in moltissime lingue.
Vincitore del prestigioso Premio Hans Christian Andersen (edizione 1970), fu uno tra i maggiori interpreti del tema "fantastico" nonché, grazie alla Grammatica della fantasia, sua opera principale, uno fra i principali teorici dell'arte di inventare storie.



Le poesie di Gianni Rodari possono essere lette sui muri del villaggio di  Roddi nella bellissima e famosa regione delle Langhe le cui colline di vite la rendono perfetta da visitare in bicicletta da corsa.


Il calamaio

Che belle parole

se si potesse scrivere
con un raggio di sole.

Che parole d’argento

se si potesse scrivere
con un filo di vento.

Ma in fondo al calamaio

c’è un tesoro nascosto
e chi lo pesca
scriverà parole d’oro
col più nero inchiostro
http://www.giannirodari.it/biografia/biografia.html

https://it.wikipedia.org/wiki/Gianni_Rodari

dimanche 5 mars 2017

Visita dello scrittore italiano Andrea Bajani alla biblioteca di Val Des Prés il sabato 11 marzo alle 20 e 30.

Andrea Bajani est né en 1975 à Rome. Écrivain, journaliste et traducteur, il a publié son premier roman Morto un papa, en 2002.  Il vit à Turin.

Autore a tutto campo, scrive per il teatro, la radio e collabora con numerose testate nazionali ed estere. Ha vinto numerosi e importanti premi letterari con il romanzo Se consideri le colpe (Einaudi, 2007, Premio Super Mondello, Premio Recanati, Premio Brancati), Ogni promessa (Einaudi, 2010, Premio Bagutta) e Mi riconosci (Feltrinelli, 2013).

 «L’arte è una relazione e la letteratura una macchina per stupire»

Articoli da leggere :
Si tu retiens les fautes :
http://www.telerama.fr/livres/si-tu-retiens-les-fautes-andrea-bajani,49459.php
Très cordialement :
http://www.lemonde.fr/livres/article/2006/01/12/tres-cordialement-d-andrea-bajani_729931_3260.html

«Quel dolore lasciato a casa era il loro segreto, lo teneva stretto come si tiene in tasca una chiave. Quella chiave ogni sera apriva il pensiero di lei, e ogni sera lo rimetteva al sicuro».

Viviamo tutti, sempre, nel momento in cui l'infanzia finisce. E non c'è punto piú intenso da cui possa nascere un romanzo. Dentro questa storia ci sono un bambino come tanti, un dolore che l'accompagna come il piú fedele degli amici e una bambina sottile che si prende cura di loro. Ci sono le ferite degli adulti, stretti tra richieste di risarcimento e protezione. C'è soprattutto la scoperta che la fragilità è una ricchezza. Un bene al mondo è un romanzo unico, una storia universale. Dice una cosa semplice, e lo fa con la forza della letteratura: se non nascondi quello che fa male, la vita ti sorprenderà.

Un bene al mondo racconta di un paese sotto una montagna, a pochi chilometri da un confine misterioso. Un paese come gli altri: ha poche strade, un passaggio a livello che lo divide, e una ferrovia per pensare di partire. Nel paese c'è una casa. Dentro c'è un bambino che ha un dolore per amico. Lo accompagna a scuola, corre nei boschi insieme a lui, lo scorta fin dove l'infanzia resta indietro. E ci sono una madre e un padre che, come tutti i genitori, sperano che la vita dei figli sia migliore della loro, divisi tra l'istinto a proteggerli e quello opposto, di pretendere da loro una specie di risarcimento. Ma nel paese, soprattutto, c'è una bambina sottile. Vive dall'altra parte della ferrovia, ed è lei che si prende cura del bambino, lei che ne custodisce le parole. È lei che gli fa battere il cuore, che per prima accarezza il suo dolore. Un bene al mondo è una storia d'amore e di crescita di un'intensità e di una poesia travolgenti. È una storia universale, perché racconta quanto può essere preziosa la fragilità se non la rifiutiamo. Basta cercarsi su una mappa, disseminare parole per trovarsi, provare altre strade e magari perdersi di nuovo.

http://www.einaudi.it/libri/libro/andrea-bajani/un-bene-al-mondo/978880621315

lundi 30 janvier 2017

Letteratura italiana : una scrittrice da scoprire, Lorenza Pieri

Il libro : Un racconto che dura quattro decenni e ha come centro geografico, politico e sentimentale l’isola del Giglio. Un luogo apparentemente paradisiaco e lontano dal resto del mondo, ma che diventa punto di partenza e di arrivo di eventi che segnano una storia familiare e al tempo stesso la storia del Paese.


Due sorelle nate negli anni Settanta su un’isola con meno di mille abitanti, una madre combattiva e un padre edonista, una nonna partigiana, un ragazzo selvatico. Teresa, figlia minore e voce narrante, tenterà di fuggire per trovare il suo posto nel mondo, ma con l’isola dovrà tornare a fare inevitabilmente i conti, così come dovrà farli con il distacco dall’amata e soggiogante sorella, con le vicende politiche che non ha vissuto ma continuano a ossessionarla, con la nostalgia della lunga estate che è stata la sua infanzia, con la sua “minorità”, la cui accettazione è la chiave per recuperare tutto quello da cui le sembrava necessario fuggire.
Sospeso tra romanzo di formazione, saga familiare, parabola sugli ultimi quarant’anni di storia italiana, il romanzo di Lorenza Pieri è un libro intenso e luminoso, in cui la lingua ha la forza magnetica della natura selvaggia e del mare a cui si ispira.
Premio della giuria tecnica al Premio Massarosa 2016
Intervista da leggere :
Intervista da ascoltare :

lundi 16 janvier 2017

Letteratura italiana : Silvia Avallone, una scrittrice da scoprire e da leggere in italiano


Silvia Avallone (Biella11 aprile 1984) è una scrittrice e poetessa italiana che vive a Bologna, dove si è laureata in Filosofia e specializzata in Lettere.


Con il suo romanzo d'esordio Acciaio (Rizzoli, 2010) ha vinto il premio Campiello Opera Prima, il premio Flaiano, il premio Fregene, e si è classificata seconda al premio Strega 2010. Il romanzo è stato tradotto in 23 lingue e in Francia, con D'Acier, ha vinto il Prix des lecteurs de L'Express 2011. Da Acciaio è tratto il film omonimo, per la regia di Stefano Mordini, con Michele Riondino e Vittoria Puccini, prodotto da Palomar.
Sempre ad Acciaio è ispirata l'omonima canzone di Noemi che apre l'album Made in London del 2014.
Marina Bellezza è stato pubblicato nel 2013.

https://it.wikipedia.org/wiki/Silvia_Avallone

Per leggere il riassunto dei suoi libri :

http://www.silviaavallone.it/?refresh_ce-cp


Intervista sul libro Accaio :

http://www.wuz.it/intervista-libro/4261/Intervista-Silvia-Avallone.html


Intervista in francese :

http://www.telerama.fr/livre/silvia-avallone-l-italie-avait-envie-de-croire-en-une-existence-de-jouissance,100443.php


Trailer del film Acciaio :


tél +(33) 06 29 15 20 83 / capolyptica@gmail.com


Pédagogie Gattegno